HACCP semplificato: dopo l’UE con la comunicazione della commissione del 30-07-2016, anche l’EFSA propone un sistema più semplice per la gestione della sicurezza alimentare nelle piccole aziende di vendita al dettaglio.

Il sistema proposto comprende le linee guida per individuare i più importanti pericoli biologici, chimici e fisici in ogni fase del processo e stimare la probabilità con cui quel pericolo si può verificare e quale gravità potrebbe avere nei confronti del consumatore.

Rientrano nel sistema di HACCP semplificato la definizione di quelle attività che incrementano la probabilità dei pericoli e le relative misure di controllo.

Nell’ebook “Sicurezza alimentare per la microimpresa” ho messo in evidenza proprio la difficoltà oggettiva che un OSA incontra nel gestire piani di autocontrollo complessi, pieni di moduli di registrazione e di inutili carte… Nell’ebook viene precisato che in alcune regioni italiane le procedure di un HACCP semplificato sono accettate e promosse tra gli OSA, mentre in altre no, purtroppo.

Dopo la Commissione UE, anche EFSA, proprio per contribuire a risolvere questo problema, ha sviluppato un semplice sistema per cinque tipi di piccole imprese alimentari (una macelleria, un negozio di generi alimentari, una panetteria, una pescheria e una gelateria).

Le tabelle relative all’analisi dei pericoli si presentano in forma più semplice, non prevedono di indicare il pericolo specifico.

I rivenditori non sono tenuti ad avere una conoscenza dettagliata di pericoli specifici. Devono solo essere consapevoli che i pericoli biologici, chimici e fisici o gli allergeni possono essere presenti e che un’inosservanza delle attività di controllo essenziali  possono esporre a rischi la salute dei consumatori.

 

Gli esperti del gruppo scientifico sui pericoli biologici, che hanno sviluppato il parere scientifico, raccomandano che macellerie, negozi di alimentari, panetterie, pescherie e gelaterie applichino l’approccio semplificato.

Chissà…

Forse, grazie al parere scientifico dell’EFSA, gli ispettori di Lazio, Toscana, Puglia e di tutte quelle regioni che ancora non ammettono la semplificazione, finalmente si convinceranno che procedere in questa direzione è un passo necessario!

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *