Come eseguire i tamponi di superficie

Come eseguire i tamponi di superficie: vediamo in questo articolo alcune indicazioni pratiche per eseguire i campionamenti di ambienti e attrezzature mediante l’uso di tamponi e spugnette.

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Come eseguire i tamponi di superficie

Come eseguire i tamponi di superficie mediante l’utilizzo di tamponi o di spugne. In questo articolo vogliamo fornire indicazioni utili ai consulenti che effettuano i campionamenti nelle proprie aziende clienti per effettuare le analisi microbiologiche.

In questo contesto ci soffermiamo, come anticipato, su tamponi e spugnette impiegati per effettuare campionamenti da attrezzature e superfici di lavoro.

Per tampone si intende un bastoncino con cotone o materiale sintetico ad una estremità, libero da sostanze antimicrobiche, mentre per spugnetta si intende una spugna piatta rettangolare e umida, libera da sostanze antimicrobiche, usata generalmente per campionamenti di grandi superfici (superiori o uguali a 100 cm2).

Il campionamento è una fase importantissima e richiede operatori ben formati e procedure di prelievo standardizzate. Spesso i laboratori partner mettono a disposizione dei consulenti le loro procedure interne di campionamento e i verbali di prelievo.

Abbiamo affrontato in un altro articolo del blog il tema della reale necessità dei tamponi ambientali in un’azienda alimentare. Come abbiamo già scritto, non esiste una risposta universale alla domanda “i tamponi HACCP sono obbligatori?”.

Come sappiamo, infatti, tutto passa attraverso una corretta valutazione del rischio nella predisposizione delle procedure di autocontrollo. Un negozio che vende esclusivamente prodotti confezionati non ha gli stessi rischi igienici di un caseificio.

Una volta valutata nel piano HACCP l’importanza di un monitoraggio periodico dello stato igienico di ambienti e attrezzature e una volta ritenute necessarie le analisi in un determinato contesto aziendale, il tecnico predispone un piano di campionamento.

Vediamo adesso alcune indicazioni pratiche che possono essere utili per eseguire il campionamento mediante tamponi e spugnette.

Indicazioni pratiche di campionamento

Un documento utile per la consultazione a questo proposito è la linea guida che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha predisposto per il campionamento di superfici per analisi microbiologica.

Prelievo con tampone

Una volta individuato il sito di campionamento, il tecnico procede a delimitare l’area da sottoporre a prelievo. È possibile utilizzare delimitatori sterili monouso o riutilizzabili (lavabili e disinfettabili). In caso di uso di delimitatori reimpiegabili occorre garantire che le operazioni di disinfezione del delimitatore non contribuiscano a influire sui risultati del campionamento (ad esempio per presenza di residui di principio attivo a causa di un risciacquo inadeguato). L’area all’interno del delimitatore non deve venire a contatto con le mani dell’operatore.

Il tecnico che esegue il tampone a questo punto lo striscia su tutta l’area oggetto di prelievo avendo cura di esercitare una buona pressione e di ruotare il tampone in modo che tutta la sua superficie venga a contatto con l’area in questione. Il tampone dovrebbe essere strisciato sulla superficie da campionare orizzontalmente, verticalmente e in diagonale (circa 10 volte in ciascun senso). Si ripone poi il tampone nella provetta dove precedentemente è stata apposta una etichetta identificativa del campione.

Prelievo con spugnetta

Una volta identificati i siti di campionamento, il tecnico delimita l’area mediante l’impiego della maschera (10 cm per lato).

L’area deve essere di almeno di 100 cm2. Come abbiamo visto per i tamponi, possono essere utilizzati delimitatori monouso o riutilizzabili. L’area compresa nel perimetro interno del delimitatore non deve venire a contatto con le mani dell’operatore né con alcun altro materiale diverso dalla spugnetta per campionamento.

Il tecnico procede strofinando la spugna avendo cura di esercitare una buona pressione sull’area delimitata dalla maschera sia in senso orizzontale che verticale (circa 10 volte in un senso e 10 nell’altro). L’intera superficie racchiusa all’interno del delimitatore deve essere campionata.

Completate le attività di campionamento, il tecnico ripone la spugna nella busta di plastica. Sigilla il sacchetto e lo predispone per la consegna al laboratorio dopo avere verificato la corretta identificazione del campione.

Se hai bisogno di assistenza, contattaci! 🙂

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